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Continua l’emergenza rifiuti nel Comune di Ercolano

Continua l’emergenza rifiuti nel Comune di Ercolano, ma una parte della cittadinanza non contribuisce a mantenere le strade pulite.

Ha difatti destato scalpore il post pubblicato dal primo cittadino di Ercolano, l’avv. Ciro Buonajuto, sulla sua pagina Facebook che ha raccontato quanto accaduto nella giornata del 16 agosto.

Buonajuto scrive: “le strade (via Panoramica, via Bordiga, via Tironi di Moccia e corso Italia) erano state completamente ripulite ieri mattina: dopo due ore, lì c’era già mezza tonnellata di spazzatura buttata da gente che ormai è convinta che si possa buttare di tutto ad ogni ora del giorno e della notte.
Capiamoci bene: la situazione è complicata e la nostra pazienza nei confronti dell’azienda che dovrebbe garantire la raccolta non è infinita. Gli Uffici stanno vagliando tutte le possibili soluzioni e nel frattempo hanno elevato nei confronti dell’azienda sanzioni per un totale di oltre 86mila euro.
Tutti, e dico tutti, però, in questo momento devono dare una mano: non è possibile che strade appena ripulite vengano immediatamente riempite di spazzatura di ogni genere. Se questo avviene in pieno centro, non voglio neanche immaginare cosa accada nelle strade di passaggio. L’azienda si è impegnata a ripristinare la regolarità del servizio di raccolta nel giro di qualche giorno e speriamo che sia di parola. Il Comune, con un’azione coordinata dal vicesindaco Luigi Fiengo, potenzierà i controlli nelle strade che man mano verranno ripulite.

A nostro avviso lo sfogo del Sindaco “non fa una piega”; è innegabile che occorre un maggior senso civico da parte dei cittadini.

Lamentarsi è lo sport più praticato e lo sanno fare tutti, è indispensabile invece collaborare e la collaborazione richiede un minimo di impegno civico e non ha colore politico o sociale, non è di destra, di centro o di sinistra, deve interessare TUTTI.

Occorre che ciascun cittadino faccia la sua parte per il mantenimento di un minimo di decoro urbano, quanto meno osservando la raccolta differenziata e rispettarne gli orari; al resto devono necessariamente provvedere le Istituzioni preposte, le quali però devono avere anche il compito di vigilare che venga rispettato dalle ditte di raccolta, la corretta differenziazione praticata dai cittadini corretti e rispettosi delle regole.

A questo punto una domanda sorge spontanea: “Chi controlla il controllore ?”

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