SALUTE

Stop smoking

Nel mondo il tabacco provoca più decessi di alcool, droga, incidenti stradali, omicidi e suicidi sommati insieme.
I numeri ci indicano un vero e proprio genocidio o più propriamente un auto-genocidio.

Questa è considerata la maggiore sfida per la sanità pubblica che sia mai stata intrapresa nella storia del mondo.
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si stima che il danno da Tabacco è causa nel mondo di circa 6 milioni anno di decessi, praticamente come se morissero tutti gli abitanti di New York.

In Europa sono circa 700 mila i decessi per tabagismo, di cui 19 mila per effetto del fumo passivo.
Nel nostro Paese , secondo i dati del Ministero della Salute, il tabagismo è la principale causa di morte e si calcolano circa 80 mila decessi anno.

Il dato ancor più allarmante è che entro il 2030 il fumo di sigaretta causerà circa 8 milioni di decessi.

L’OMS mette in guardia gli amanti delle “bionde“ innanzitutto per i danni al sistema respiratorio e cardio circolatorio, stimando che un fumatore, muoia in media 14 anni prima di un non fumatore.
Economicamente viene calcolato che i governi dei paesi cosiddetti civili, non traggano alcun beneficio dalla vendita dei Tabacchi, infatti a fronte di utili per 270 miliardi di dollari, 1000
miliardi circa di dollari vengono spesi per le cure, perdita di produttività inquinamento e decessi.  I numeri dicono 72 miliardi l’anno di sigarette in Italia che aggrediscono salute e ambiente; pertanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indetto per il prossimo 31 maggio la “ Giornata
Mondiale Senza Tabacco.

Un grazie particolare alla Model Natascia Ummaro per lo scatto.

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