C'E' DA SAPERE . . .CULTURA ED EVENTI

Settimana dei Musei al Parco Archeologico di Ercolano

Così come pubblicato sul sito del Ministero per i Beni e le Attività culturali, dal 5 al 10 marzo 2019 l’accesso a tutti i luoghi della cultura statali sarà gratuito per tutti.

Anche il parco Archeologico di Ercolano, al tredicesimo posto della speciale classifica dei top 30, dei siti italiani più visitati, aprirà le sue porte gratuitamente dal 5 al 10 marzo. In particolare, nella fascia oraria compresa tra le ore 13:30 alle 15:30, sarà possibile assistere all’interno dell’Antiquarium al restauro di un dipinto murale, interagendo così con i restauratori.

dav

Una giornata speciale sarà quella dedicata alla Festa delle donne, l’8 marzo; difatti, in quella data negli spazi dell’Antiquarium del Parco, l’archeologa Saldamacchia, specializzata nello studio degli ornamenti antichi, illustrerà il processo di lavorazione artigianale di gioielli moderni ispirati agli esemplari antichi esposti nella mostra SplenOri.

Ovviamente non vanno dimenticate tutte le altre date dove sarà consentito, sempre ingresso gratuito al Parco Archeologico. Ricordiamo, tutte le prime domeniche del mese da ottobre 2019 a marzo 2020, grazie alle Domeniche al Museo,  invece nell’ambito dell’iniziativa MIBAC#iovadoalmuseo, sarà consentito l’ingresso gratuito il mercoledì 13, 20 e 27 marzo a partire dalle ore 13.00; le domeniche del 14, 21 e 28 luglio e dell’11, 14 e 25 agosto dalle 14.00 e l’intera giornata di giovedì 15 agosto in occasione della Festa patronale dell’Assunta. Infine, i mercoledì 30 ottobre e 6, 13, 20 e 27 novembre, l’ingresso sarà gratuito a partire dalle ore 13.00. Insomma, una marea di date che vanno appuntate.

Invece, laddove non si usufruisse dell’ingresso gratuito, il biglietto di accesso rimane di 11 euro fino al 31 marzo, mentre a partire dal 1° aprile subirà una maggiorazione di due euro venendo così a costare 13,00 euro. Le fasce giovanili di età 18-25 anni, così come stabilito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, continueranno a pagare due euro.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close