FISCO

Pillola fiscale: Attribuzione Partita Iva – Sostituzioni mediche

Francesco Paolo CIRILLO
Professore a contratto Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Dottore Commercialista
Revisore Legale
Mediatore Abilitato

Pillola fiscale n. 16 del 23-7-2020

Attribuzione Partita Iva – Sostituzioni mediche

L’Agenzia Dell’Entrate, con la risoluzione n.41/E del 15/07/2020, si è espressa sui compensi erogati ai Medici sostituti per l’attività di Assistenza Primaria, Continuità Assistenziale, Medicina Servizi Territoriali, Emergenza Sanitaria Territoriale, chiarendo che la Prestazione Professionale va ad essere focalizzato come un Reddito di lavoro autonomo (Articolo 53 vigente T.U.IR.).

Quindi anche nel caso di sostituzioni sporadiche con giovani Medici, iscritti all’albo Professionale, ma che attualmente svolgono un corso di formazione o di specializzazione medica, viene applicato l’articolo 53 del T.U.I.R.

Acclarato con questa risoluzione che il rapporto che si viene ad instaurare tra due professionisti Medici o tra un professionista Medico ed un Azienda Sanitaria, si tratta sempre di un rapporto libero professionale, previsto dall’articolo 53 del T.U.I.R.

Quest’attività professionale va dichiarata all’Ente ENPAM nell’ambito del modello “D”, per la quota “B” che quest’anno sarà dichiarata invece il 30/09/2020 invece del 31/07/2020.

Il professionista Medico deve chiedere all’Agenzia dell’Entrate l’attribuzione della P.IVA scegliendo ad oggi il Regime Forfettario, previsto dall’Articolo 1 commi dal 54 al 89 Legge 23/12/2014 N. 190/14 modificato dall’articolo 1 Comma 692 – Legge 27/12/2019 N. 160/19.

Con il Regime Fiscale agevolato “Forfettario”le parcelle potranno essere emesse sino all’importo di € 65.000,00, sempre tenendo presente il fattore temporale nell’ambito della richiesta di attribuzione di P.IVA.

Il Professionista Medico beneficia per le spese dell’abbattimento del 22% pertanto la base imponibile fiscale sarà del 78%, decurtata dei contributi previdenziali versati all’ENPAM. Su questa verrà calcolata l’Imposta da versare pari solo al 5% (per i primi 5 anni di attività, poi del 15%), che racchiude sia le Imposte Dirette (IRPEF/Articolo 11 – T.U.I.R. – Addizionale Regionale/Comunale/IRAP se dovuta), sia l’imposta indiretta (IVA).

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