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Il Volo di Olympia

Olympia . . . la mascotte della Lazio

Il suo primo volo sull’Olimpico di Roma, l’ha spiccato il 10 settembre 2010 in occasione della gara di campionato tra Lazio e Milan. E da quella domenica di dieci anni fa, Olympia, l’aquila reale americana volteggia prima di ogni fischio d’inizio durante le partite interne della Lazio.

Il nome originale del rapace è “Dulcinea” ma, a seguito di un sondaggio effettuato dalla Società tra i tifosi biancocelesti, in data 1 ottobre 2010, le venne assegnato quello di “Olympia” dopo un ballottaggio con altre proposte tra cui “Vittoria”. Olimpia si ciba di pollo, salmone o coniglio una volta al giorno, pesa 12 chilogrammi e ha un’apertura alare di due metri e mezzo. E’ un’aquila femmina “testa bianca di mare”.

Ormai à diventata un ‘attrazione vera e propria; una star con un contratto da 125mila euro anno.

Ha circa 15 anni e può vivere fino ad 80; a Fornello ha una stanza privata che utilizza nelle giornate fredde e piovose seguita da un personale veterinario. Lì i tifosi biancocelesti sono disposti a pagare 20 euro per uno scatto in sua compagnia.

Abbiamo incontrato allo stadio uno dei suoi addestratori Juan Bernabè il capo falconiere che segue Olympia per l’intera settimana, insieme ad altri due addestratori spagnoli della “Eagle $ Victory srl“, e ci ha raccontato che tutte le società che hanno ammirato il suo volo per la prima volta al Da Luz, sono rimaste affascinate ma solo la Lazio si propose per l’acquisto dalla proprietaria società iberica per 7500 euro.

La singolare mascotte va anche in ritiro con la squadra, ma qualche anno fa ad Auronzo di Cadore (Belluno) senti il richiamo delle montagne e si allontanò verso il monte Agudo.
Dagli altoparlanti del campo di allenamento fu diffuso l’inno “vola sul prato verde vola,,,,,“ che convinse Olympia a ritornare dalla squadra e dal popolo laziale.

Foto di Bruno FONTANAROSA

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