SALUTE

FALSI MITI DELL’ALLENAMENTO IN PALESTRA

Il mondo del fitness vive ancora frequentemente di inconsistenti, infondati ma popolari luoghi comuni. Circolando, infatti, nell’ambiente delle palestre i falsi miti, principalmente quelli in tema di dimagramento e calo di peso, ne fanno da padroni, malgrado abbiano ben poco a che fare con un evidenze scientifiche forti.
Andiamo dunque a sfatare alcuni di questi fantomatici falsi miti, cercando di chiarire il perché non sono veritieri.

1. L’esercizio in palestra annulla le abbuffate a tavola. FALSO

Assolutamente irrazionale, per raggiungere una buona forma fisica la dieta deve essere corretta ed equilibrata. Dunque l’alimentazione va sempre tenuta sotto controllo, anche dopo faticosi allenamenti. Ricordate che l’alimentazione influisce per l’80% per cento sulla vostra linea e sul vostro aspetto.

2. La pancia andrà via facendo molti addominali. FALSO

Non esiste un dimagrimento localizzato mirato ed assoluto, pertanto non è assolutamente detto che facendo lavorare un unico e determinato muscolo allora venga incredibilmente bruciato il grasso che lo ricopre.
Purtroppo, è altresì vero che ci sono zone in cui si tende più facilmente ad accumulare grasso (per la maggior presenza di recettori alfa-adrenergici sulle cellule adipose!) ed una di queste zone, per gli uomini, è proprio l’addome!
Chi pone come obiettivo primario del suo allenamento la perdita di pancia, deve innanzitutto mangiare bene, la prima terapia è a tavola, e poi occorre associare a quest’ultima una buona attività fisica che induca nel tempo un dimagrimento globale. A quel punto anche la fastidiosa pancetta andrà via.

3. Posso bruciare calorie solo con l’allenamento cardio. FALSO

I macchinari cardio, come cyclette e tapis roulant, hanno dei sensori che misurano la frequenza cardiaca e le calorie consumate, ma non crediate che quello che vedete sul display sia esatto. Il corpo è una macchina troppo complessa e fin troppo intelligente per essere ridotta a intervalli di cifre entro le quali si consumano calorie.

4. Esistono gli Addominali Alti e gli Addominali Bassi. FALSO

Assolutamente NO! La colpa di tale differenziazione è degli istruttori Il muscolo denominato nel gergo comune “tartaruga” è il muscolo retto dell’addome, uno dei muscoli che formano la parete addominale anteriore.
Esso, per chi ama la teoria, origina dal processo xifoideo dello sterno e dalle cartilagini costali della quinta, sesta e settima costa, e si porta verso il basso ad inserirsi sul margine superiore del pube.
La sua funzione, per chi predilige la pratica, è quella di avvicinare, contraendosi, lo sterno al pube, flettendo il tronco. Il retto è un muscolo unico; dunque non esistono gli addominali alti e bassi. La differenza che intercorre tra gli esercizi considerati per gli addominali “alti” o “bassi”, è il punto fisso. Se il punto fisso è il pube, sarà lo sterno a muoversi e ad avvicinarsi, come nei crunch, mentre se al contrario si prenderà lo sterno come punto fisso, il retto farà avvicinare ad esso il pube, come nei crunch inversi.

5. I dolori muscolari nei giorni successivi al nostro allenamento sono dovuti all’Acido Lattico. FALSO

L’acido lattico è il responsabile della sensazione di bruciore che si sente quando si fanno serie lunghe con i pesi o sprint superiori ai 20 secondi.
Senza entrare nel merito della biochimica,ci basterà sapere che i soggetti allenati e non lo smaltiscono in tempi che non vanno oltre un’ora dalla fine dell’attività. I dolori muscolari che si avvertono nei giorni successivi sono, quindi, i DOMS( delayed onset muscle soreness ), che sono dovuti a delle “microlesioni” delle fibre muscolari, ed ai processi infiammatori che ne conseguono e che sono utili alla loro riparazione.

6. Se pur facendo attività fisica non scendo un chilo, allora non sto dimagrendo. FALSO

L’obiettivo di chi vuole “dimagrire” deve essere l’ottenimento di una “ricomposizione corporea”, ovverosia perdere la massa grassa in favore di quella magra, cioè il muscolo.
Talvolta uno dei timori, più frequentemente sussuratomi è il seguente: “Sto andando andare in palestra ma invece di dimagrire sono aumentata di peso!”. Ebbene facciamo un po’ di chiarezza. In questi casi, non bisogna considerare la bilancia come unico riferimento, in quanto molto più probabilmente l’aumento di peso, a seguito di un allenamento corretto e continuativo nel tempo, è dovuto all’aumento del tessuto muscolare.
Il peso è infatti soltanto un numero e, dunque, non vuol dire che non stiate perdendo grasso!
Inoltre, vi ricordo che il muscolo a riposo “consuma” di più rispetto al grasso, pertanto sarà anche più facile dimagrire.

7. Le donne che si allenano con i pesi si ingrossano troppo. FALSO

L’obiettivo dichiarato delle donne che vanno in palestra è molto spesso “tonificare” ed una delle loro principali paure è di ingrossare troppo usando i pesi.
Quindi, se il modello che avete in mente di donna che si allena con i pesi è quelle delle “donne super-muscolose” sui palchi nelle gare di body-building o sulle riviste di fitness maschili potete stare tranquille in quanto quelle signorine sono così soltanto grazie all’uso corpulento di steroidi anabolizzanti.
Quello che invece le donne dovrebbero puntare a fare per ottenere l’effetto che esse chiamano tonificazione è perdere tessuto adiposo: quindi non soltanto dimagrire, ma migliorare la composizione corporea. Questo significa dimagrire, ma anche cercare nello stesso tempo di aumentare o comunque mantenere la massa magra, cioè il tessuto muscolare. Anche per le donne vale il concetto affermato pocanzi: fare un po’ di pesi può fare solo bene, sicché avere un po’ di tessuto muscolare in più fa in modo che voi “consumiate di più” anche a riposo, quindi sarà più facile dimagrire e restare magre.

8. Per dimagrire bisogna eliminare totalmente i lipidi dalla dieta. FALSO

Una dieta ben bilanciata deve mantenere comunque una quota di lipidi. I lipidi sono infatti importanti fonti di energia, veicolano alcune vitamine e contribuiscono alla formazione di alcuni componenti cellulari e alla produzione di ormoni. Per ottenere un dimagrimento fisiologico e duraturo si deve aumentare la spesa calorica attraverso l’esercizio fisico e si deve mantenere un apporto equilibrato di calorie. Ricordate che le mandorle, le noci, la frutta secca in generale, il parmigiano, l’olio extra vergine di oliva sono tutti degli ottimi grassi buoni, se inseriti nella vostra dieta correttamente!

9. Assumere integratori equivale a doparsi. FALSO

A seguito dei numerosi casi di doping sviluppatosi nel mondo del calcio e del ciclismo, l’enorme cassa di risonanza ha fatto sì che chiunque, più o meno competente, più o meno sportivo, sostenesse la sua opinione, con il risultato della demonizzazione di qualsiasi pillola. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza.
Il termine “integratore” indica una sostanza che viene estratta dagli alimenti naturali, non sintetizzata chimicamente, ma che isolata, concentrata, e resa facilmente assimilabile può essere utilizzata nel caso di carenze individuali di micro o macronutrienti, come talvolta accade in presenza di una patologia o di un allenamento intenso. Il punto di forza nell’assunzione di integratori non deve essere quello di sviluppare le masse muscolari, o di incrementare i risultati in tempi brevi, bensì quello di facilitare il recupero dalla fatica, ripristinare i liquidi ed i minerali perduti, evitare il catabolismo muscolare.
Il consiglio è quindi quello di avvicinarsi fiduciosi pian piano al mondo degli integratori, senza aspettative eccessive e senza abusi del medesimo prodotto, richiedendo sempre e comunque il consiglio ed il supporto del vostro Nutrizionista di fiducia per quanto concerne la modalità d’assunzione e i dosaggi.

10. Dopo l’allenamento non si dovrebbe mangiare altrimenti si recupera quanto bruciato. FALSO

Una tale affermazione, oltre ad essere falsa, è anche una sconsigliabile abitudine, assolutamente da evitare. Quando utilizziamo i nostri muscoli nel corso dell’allenamento, consumiamo energia, sia sotto forma di zuccheri che di grassi, in proporzioni diverse a seconda dell’intensità di esercizio che stiamo facendo. Le energie bruciate devono, però, essere opportunamente reintegrate perché, dopo un allenamento, il muscolo si trova in uno stato di stress dal quale deve assolutamente recuperare. L’unico metodo possibile per farlo è il riposo ed il reintegro delle riserve energetiche che gli sono state sottratte. Solo in tal maniera il tessuto muscolare potrà contrastare lo stato di stanchezza post-allenamento e mettere in moto una lunga serie di reazioni biochimiche positive, che avranno come esito finale l’incremento delle masse muscolari. Dunque, ribadiamo che è fondamentale mangiare in modo adeguato dopo l’allenamento, in modo proporzionale alla vostra età, al sesso ed al vostro dispendio calorico giornaliero, affidandovi solo ed esclusivamente alla vostra Nutrizionista di fiducia.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close